Pesto che più green di così non si può

Sugo caposaldo della tradizione gastronomica ligure, rivisitato in versione totalmente vegetale: per cambiare prospettive senza rinunciare al gusto.

Indicazioni generaliIngredienti
Difficoltà: facile4 manciate di basilico fresco
Preparazione: tempo di cottura della pasta200 gr di tofu al naturale
Cottura: non prevista80 gr di lievito alimentare
Dosi: per 4 persone40 gr di frutta secca o semi oleosi
Costo: medio-bassodue spicchi d’aglio (opzionali, ma vivamente consigliati)
olio extra vergine d’oliva
un pizzico di sale e pepe
acqua di cottura della pasta

Ammettiamolo: poche cose donano soddisfazione quanto un semplice ma generoso piatto di pasta, riccamente condito; infilare la forchetta nei carboidrati fumanti, portarli lentamente alla bocca e inebriarsi del loro aroma prima ancora che giungano a toccare le nostre papille gustative. Siamo italiani, non c’è niente da fare: la pasta non è una semplice pietanza, ma uno stile di vita.

Tra i condimenti cari alla nostra tradizione, spicca in questo periodo l’inconfondibile pesto. Il basilico, ingrediente principale per la realizzazione di questo sugo, si trova nel periodo più propizio: è in questi mesi estivi che ci si accinge a raccoglierne le verdi e aromatiche foglie (ti interessa sapere qualcosa di più su questa pianta aromatica? Clicca qui).

Di ricette per ricreare il pesto, lo sappiamo, ne esistono innumerevoli varianti: chi lo preferisce con l’aglio, chi senza; chi ci mette solo parmigiano, solo pecorino o un mix di entrambi; chi si attiene fedelmente all’utilizzo dei pinoli, chi varia con altra frutta secca. Insomma, fate una rapida ricerca su Google e il numero di risultati vi farà girare la testa. 

Tuttavia qui vogliamo rompere con ogni tradizione: partire dalla base e creare un prodotto nuovo e originale, ma dal sapore mediterraneo. Ecco la ricetta per realizzare un pesto totalmente green, non solo cromaticamente parlando ma anche nutrizionalmente: un pesto vegano, ricco di proteine e molto saporito. Se sei ligure, non odiarmi: amo alla follia il pesto tradizionale (rigorosamente con aglio), ma adoro variare per scoprire sempre nuovi sapori e non annoiarmi mai in cucina. 

Tempo di realizzazione? Quello di cottura della pasta. Non perdiamoci in chiacchiere, dunque! Ecco gli ingredienti che ci serviranno per realizzare quattro porzioni:

  • 4 manciate di basilico fresco;
  • 200 gr di tofu al naturale;
  • 80 gr di lievito alimentare;
  • 40 gr di frutta secca o semi oleosi a vostro piacimento (per un sapore più vicino a quello tradizionale, optate per i pinoli. Io ho utilizzato semi di girasole);
  • due spicchi d’aglio, opzionali (ma vivamente consigliati);
  • un giro d’olio extra vergine d’oliva;
  • un pizzico di sale e pepe;
  • acqua di cottura della pasta q.b.

Procedimento:

Mentre cuocete la pasta, disponete tutti gli ingredienti in un mixer (ricordate di lavare il basilico, prima). Quando la pasta è quasi pronta, salvate un mestolo d’acqua di cottura. Nel frattempo avviate il mixer: in pochi secondi otterrete un composto molto pastoso; quindi servitevi dell’acqua tenuta da parte per allungare il pesto e donargli una consistenza cremosa, procedimento indispensabile per amalgamarlo successivamente con la pasta.

Unite la pasta e il condimento, mescolando bene. Servite con una spolverata di lievito alimentare, un giro d’olio extra vergine d’oliva e, come guarnizione, una foglia di basilico fresco. Vi si sposano divinamente anche i pomodorini ciliegini, dolci e succosi: sentitevi liberi di aggiungerne una generosa manciata, che renderà ancora più accattivante il vostro piatto dal punto di vista estetico grazie al contrasto cromatico.

In questo caso invece ho guarnito questi cremosissimi spaghetti con listarelle di peperone rosso arrostito al forno: per un gusto più strong ma rispettoso della stagionalità

Buon appetito!

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